FAQ

Cosa sono le criptomonete?
Si tratta di monete digitali, scambiabili direttamente dagli utenti tramite internet, tramite i cosiddetti siti exchange, dove è possibile convertiti in Euro

Che cos’è il mining?
Il mining di criptomonete consiste nel effettuare dei calcoli matematici con il proprio computer o dispositivo mobile, tramite il browser, utilizzando il processore (CPU), e ricevendo in cambio una proporzionale quantità di criptomoneta (in questo caso si ottengono Monero – XMR). La criptomoneta, che viene donata al singolo progetto, può essere successivamente convertita in Euro, Dollaro o altra moneta avente corso legale.

Perchè utilizziamo Monero(XMR)?
La scelta di questa particolare criptomoneta deriva da esclusive esigenze tecniche: risulta infatti la più idonea ad un mining che utilizza il processore (CPU) e quindi qualsiasi PC o dispositivo mobile, senza dover utilizzare mining rig (con schede video – GPU multiple) o macchine specializzare (ASIC). Si tratta inoltre di una delle criptomonete più diffuse e quindi più semplice da convertire in Bitcoin o  in Euro / Dollaro, in quanto presente in molti dei principali crypto exchange internazionali.

Perchè il mining via browser è visto come una minaccia e bloccato da numerosi software (antivirus, antimalware, adblocker)?
Questo problema è legato al fatto che in passato molti siti hanno utilizzato le risorse dei computer dei propri utenti senza il loro esplicito consenso e a loro totale insaputa, facendo partire il mining in maniera invisibile e non permettendo di disattivarlo. In questi casi, infatti, l’utente si trova ad avere un PC o dispositivo mobile con una performance inferiore e un maggiore consumo energetico, senza sapere quale sia il motivo. Ma nel caso di crowdmine.it il mining avviene col consenso dell’utente, ed è sempre possibile interrompere completamente l’attività di mining, cliccando il pulsante “stop” nella pagina del progetto, o semplicemente chiudendo la pagina del browser.

Quali rischi ci sono per il mio PC / dispositivo mobile?
L’utilizzo del browser per minare criptomonete può rallentare la performance del proprio dispositivo e comportare un aumento della quantità di corrente elettrica consumata. Nel caso in cui si utilizzi un dispositivo mobile la durata della batteria si ridurrà in maniera considerevole (il mining potrebbe non funzionare correttamente su alcuni smartphone o browser). Potrà aumentare inoltre il surriscaldamento del dispositivo (specie in caso di computer portatili con ventole, in particolare quando la temperatura esterna dell’ambiente è elevata o il sistema di ventilazione non è sufficientemente efficiente).

Cosa fare se il widget di mining non si avvia, non si visualizza o non funziona?
Questo può dipendere da numerosi motivi: firewall aziendali o domestici che bloccano l’accesso, estensioni del browser (AdBlock) che oscurano la pubblicità durante la navigazione, software antivirus o anti malware che considerano il mining una potenziale minaccia. Risulta quindi complesso fornire una guida esaustiva per ognuna di queste situazioni, per cui è lasciata agli utenti l’incombenza di risolvere gli eventuali problemi segnalati, in base alla specifica circostanza concreta. Il nostro consiglio è utilizzare Chrome o Firefox, perché Internet Explorer, Safari ed Edge possono dare problemi

Consigli pratici

  1. Per ridurre il consumo energetico: diminuire la luminosità dello schermo o disattivare completamente lo schermo durante il mining
  2. Il mining avviene anche mentre il PC è in standby, ma non quando in sospensione. E’ possibile impostare tramite sistema operativo o apposito software il comportamento del proprio computer quando non viene utilizzato.
  3. Per non sovraccaricare la CPU: evitare di utilizzare il mining in contemporanea a software che richiedono molte risorse (software di editing fotografico, audio e video, videogames, etc). Interrompere il mining in questi casi e farlo ripartire quando questi software sono stati chiusi.
  4. Utilizzo consigliato del mining: l’ideale è l’utilizzo in concomitanza con navigazione online o quando il computer è acceso, ma non viene utilizzato. Si tiene aperto una scheda o finestra separata per minare, mentre  si naviga normalmente in altre schede o finestre. Alcuni siti con “infinite scroll” (es. Facebook) tendono ad appesantire la RAM e la CPU e potrebbero ridurre l’efficienza del mining.
  5. Browser consigliati: dai nostri test Chrome risulta il più efficiente, ma questo può variare in base al dispositivo e sistema operativo usato. Si consiglia di testare vari browser / sistemi operativi e verificare qual è la combinazione che garantisce una maggiore performance.

.